PARAURTI AUTO, COME PRESERVARLO AL MEGLIO

Anche se tante volte può sembrare integro, farlo sempre controllare da un rivenditore autorizzato può essere la soluzione per non incorrere in brutte sorprese.

Nei mesi invernali il paraurti auto è continuamente messo a dura prova. Tenerlo sempre sotto controllo è sicuramente la prima cosa che un’automobilista dovrebbe imparare.

Frenate brusche, tamponamenti causa ghiaccio o aquaplaning possono rovinare seriamente il paraurti auto.

Data la struttura esterna del paraurti in plastica, in caso di incidente esso potrebbe non riportare danni poiché è composto da materiale relativamente morbido.
Il problema si pone quando la superficie esterna non risulta essere compromessa, ma le componenti interne (attacchi al telaio, blocchi di rinforzo e parti assorbenti) sono invece ben rovinate.

Dopo l’urto, anche se apparentemente il danno può non essere percepito ad occhio nudo, possono crearsi spaccature a livello interno e strutturale. Andare da un rivenditore specializzato sarebbe un’ ottima cosa per preservare la sicurezza del guidatore e dei suoi passeggeri.

Può succedere che al verificarsi di un secondo urto il paraurti auto possa cedere e provocare ingenti danni al motore, al radiatore e al semiasse, poiché la sua funzionalità è stata compromessa in passato e la mancanza di attenzione del proprietario mette a repentaglio l’intero autoveicolo.

In inverno non prendere sotto gamba questo tipo di accessorio auto, gli agenti atmosferici possono aumentare i fattori di rischio.

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