MARCHIONNE ANNUNCIA LA SVOLTA NEL MONDO DELLE AUTO ELETTRICHE.

Auto elettrica: una vera e propria saturazione nel mercato italiano.

Auto elettriche in commercio fino al 2022, sono questi i dati che emergono da una prima presentazione del Capital Markets Day di FCA. Michael Manley, capo di Jeep e Ram afferma che i costi sono ancora alti, ma l’elettrificazione riuscirà a  far risparmiare al gruppo più della media del mercato.

Un programma fitto di novità e ricco di nuove presentazioni di auto elettriche che nel giro di 5 anni satureranno il mercato. Grandi investimenti saranno previsti anche nella parte di ricerca e sviluppo che aiuteranno il gruppo a fronteggiare problematiche e determinare una crescita importante per arrivare all’obiettivo prefissato.

Auto elettriche in Italia

Nel mercato italiano molti sono gli automobilisti che stanno pensando di sostituire il proprio veicolo con un’ auto elettrica. Il motivo è strettamente correlato alla crisi che tutto il mondo sta affrontando in questi anni e, dato il costo petrolio, l’auto elettrica è la migliore soluzione ad oggi presente sul mercato. Viene infatti vista come l’anello di congiunzione tra il carburante e le nuove propulsioni elettriche.

Il mercato automobilistico ha registrato un vertiginoso calo delle nuove immatricolazioni, consolidando invece quello delle auto usate, tanto che dal 2019 Marchionne annuncia un ampliamento dei servizi di FCA. Sarà possibile, infatti, utilizzare metodi alternativi all’ acquisto dell’ auto. Si chiamerà Freedom e darà la possibilità di prendere in prestito l’auto per un periodo determinato, oppure con un abbonamento mensile sarà possibile avere qualunque prodotto FCA e scambiarlo con altri modelli.

Incentivi e agevolazioni per le auto elettriche in commercio

Le agevolazioni e gli incentivi sono confermati anche per il 2018 e vengono direttamente erogati dalle case automobilistiche che producono questo tipo di auto al momento dell’ acquisto. Per tutti i possessori di veicoli elettrici si ha l’esenzione del bollo auto, basterà recarsi nel Comune di residenza e portare libretto di circolazione.

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