L’EVOLUZIONE DEL PARAURTI AUTO: UN COMPONENTE CHE PUO’ COSTARE MOLTO CARO!

Da obsoleto e indistruttibile a componente studiato nei minimi dettagli progettato per assorbire gli urti.

I meno giovani ricorderanno il paraurti auto come un componente molto grosso in acciaio cromato posto nella parte anteriore e posteriore della carrozzeria, pensato per evitare danni in fase di parcheggio. Il paraurti era un accessorio che non passava inosservato, ma la sua evoluzione ha voluto che in questi 30 anni diventasse più economico, moderno, fino a scomparire del tutto per confondersi con la carrozzeria.

Oggi giorno il paraurti è composto da un materiale plastico che viene perfettamente integrato nella vettura e il suo compito è quello di proteggere i passeggeri da urti provocati da impatti molto forti, a prova di crash-test!
Per urti invece di più debole entità, il paraurti auto tende a creparsi o sbeccarsi e quindi bisogna sostituirlo o riverniciarlo. È buona norma affidarsi ad un rivenditore autorizzato oppure al proprio meccanico di fiducia, poiché in fase di verniciatura, il colore può non essere uguale a quello originario della propria auto.

Se l’auto è nuova è possibile montare dei sensori di parcheggio per evitare ammaccature per disattenzioni. Attenzione però: se il danno è causato da altri veicoli in fase di parcheggio, bisogna affidarsi ancora al caro rivenditore autorizzato!

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